Ieri la questura di Roma ha vietato il corteo degli studenti e dei ricercatori in Onda. Il protocollo di Alemanno ha già provato in altre occasioni a fermare i cortei dell'Onda, senza però mai riuscirci. Anche questa volta non accettiamo restrizioni alla libertà di esprimere il proprio dissenso e saremo a Roma per ribadire il nostro no a questa riforma. Partendo dalla Sapienza andremo fin sotto al ministero per far sentire la nostra voce direttamente al Ministro della pubblica Distruzione Gelmini. L'onda non si ferma con i protocolli. Nessuna limitazione alla libertà di esprimere dissenso.












