Ieri la questura di Roma ha vietato il corteo degli studenti e dei ricercatori in Onda. Il protocollo di Alemanno ha già provato in altre occasioni a fermare i cortei dell'Onda, senza però mai riuscirci. Anche questa volta non accettiamo restrizioni alla libertà di esprimere il proprio dissenso e saremo a Roma per ribadire il nostro no a questa riforma. Partendo dalla Sapienza andremo fin sotto al ministero per far sentire la nostra voce direttamente al Ministro della pubblica Distruzione Gelmini. L'onda non si ferma con i protocolli. Nessuna limitazione alla libertà di esprimere dissenso.
Commenti (10)
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|SAdministrator |Y-m-d H:i:s antonio.ing10.49 - Roma Termini. La strada per il Ministero è bloccata dalla polizia. Si
chiede di passare
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|SAdministrator |Y-m-d H:i:s antonio.ing11.14 alcuni studenti provano a passare il blocco e sono respinti indietro
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|SAdministrator |Y-m-d H:i:s antonio.ingSeconda e terza avanzata, a mani alzate, senza il minimo accenno di ostilità da
parte degli studenti. Contestata l'insensatezza del blocco, la manifestazione
prosegue, in maniera pacifica! Ore 11.28
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|SAdministrator |Y-m-d H:i:s antonio.ingLa velocità del corteo sorprende. Studenti e precari sono sotto al ministero a
protestare, a contestare a dire che noi la crisi non la paghiamo. 11.55
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