• Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home

In primo piano

Speciale: la riforma Gelmini,
una panoramica organica

Riforma Gelmini. A pensar male si fa peccato…

E se un giorno di questi i ricercatori delle università italiane incrociassero le braccia, non in assoluto, ma decidendo semplicemente...

L'inverno della ricerca è finito

Che la situazione stia arrivando al livello di guardia se ne è accorta anche la Crui, cioè la conferenza dei...

Il Manuale del Rettore "virtuoso" - I rischi della meritocrazia "all’italiana" nell’Università

Articolo inviato al sito uniriot.org dal Prof. Ing. Michele Ciavarella.(Riceviamo e Pubblichiamo) In questo breve articolo, cercherò di delineare cosa...

Sfoglia le linee guida del disegno di legge

Segnalazioni:

Perche' e' chiusa la mensa Marzolo?
Un tema di firefox... in movimento.

In rosso: Le idee per il futuro In giallo: I fatti In verde: I comunicati, le idee, le segnalazioni

E-mail Stampa PDF
Questa mattina una sessantina tra studenti e precari dell'università di Padova hanno fatto irruzione all'ufficio stage e tirocini, bloccando simbolicamente l'accesso a questo spazio e chiedendo fin da subito con uno degli amministratori dell'università che gestiscono le questioni legate proprio al lavoro gratuito che gli studenti, con i provvedimenti inseriti all'interno della riforma Gelmini, saranno costretti a praticare per un periodo minimo di sei mesi, e che include gli studenti di tutte le facoltà.

Nella giornata di mobilitazione nazionale lanciata dall'assemblea nazionale del 20 dicembre a Roma, gli studenti hanno deciso di riprendere ancora una volta la parola, per ribadire che questa riforma, attraverso l'introduzione del prestito d'onore e alla definitiva svendita degli atenei a un privato che non fa altro che parassitare e rubare la ricchezza che gli studenti producono durante il loro percorso di studio ( si veda stage e obbligatori gratuiti) senza dare nulla in cambio.

Leggi tutto...
 

E-mail Stampa PDF
Questa mattina presso Palazzo del Bo, sede centrale dell’Università di Padova, era in programma l’incontro dal titolo “ La valutazione come requisito per aumentare efficienza ed efficacia”, in cui sarebbe stato presentato il rapporto annuale 2008 sull’Università di Padova. La tavola rotonda, organizzata dal Nucleo di Valutazione dell'ateneo patavino, organo chiamato a valutare la “produttività” della nostra università, sia dal punto di vista gestionale, sia dal punto di vista della didattica, vedeva fra gli invitati esponenti di spicco di Confindustria e Confcommercio, nonché il presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Padova.
Ovviamente il rettore e le istituzioni accademiche, promotori dell'iniziativa, non avevano previsto che all'interno di un momento così importante anche gli studenti potessero prendere la parola e dire la loro sullo stato dell'università che viviamo, nonché sulla riforma che viene, argomento centrale della discussione che si sarebbe dovuta tenere oggi.
Ma gli studenti ancora una volta hanno deciso di riprendersi quegli spazi che si vorrebbero negare, quel diritto a decidere sulle proprie vite e sul proprio futuro.
Ed è così che una cinquantina di studenti ha fatto irruzione nell'aula in cui si stava per tenere la conferenza, leggendo e distribuendo quella che è la nostra “valutazione” sulla riforma, che parte e si definisce proprio a partire dalla chiusura degli spazi di dissenso all'interno degli atenei del paese.
Leggi tutto...
 

E-mail Stampa PDF


Nasce la redazione tecnica di padovainmovimento.org. A breve ulteriori aggiornamenti. Per maggiori informazioni e per collaborare c'è il nuovo forum dedicato, il posto dove ascoltare cos'ha da dire la redazione, suggerire nuovi articoli e segnalare quello che vi va di portare alla pubblica attenzione: potete scrivere direttamente a noi e avviare un bel dialogo rigorosamente produttivo. Il sito rimane, come sempre, distribuito con absolutely no warranty e ci riserviamo il diritto di ultima parola, così come d'altra parte le porte sono e rimangono sempre aperte a chi si senta in grado di aiutare, senza scazzare, nell'opera.

Qui il primo post della redazione.
Leggi tutto...
 

E-mail Stampa PDF

Tasse alle stelle, i giovani protestano e occupano l'ateneo più celebre
Il problema delle imposte alte accomuna tutte le università americane

California, rivolta degli studenti
la polizia sgombera Berkeley

da la Repubblica


California, rivolta degli studenti la polizia sgombera Berkeley

Scontri a Berkeley

NEW YORK - Dicono che non è finita qui, che questo è soltanto l'inizio, che il movimento si è appena svegliato. Ma come? L'aumento delle tasse resta, il 32 per cento in più. E l'università è già stata liberata... "Non tutte le conquiste sono materiali", dice Ianna Owen, 23 anni, "questa volta crediamo davvero di avere smosso la gente".
Leggi tutto...
 


Pagina 6 di 26
 
 

Fan Box!

 

Interventi

<<  Settembre 2010  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
    1  2  3  4  5
  6  7  8  9101112
13141516171819
20212223242526
27282930   
 

Chi siamo?

Siamo gli studenti dell'Università di Padova che si sono riuniti dopo il varo della legge 133. Noi ci battiamo perché all'Università vengano assegnate più risorse e con criteri di maggiore trasparenza, in modo da far proseguire e progredire la Didattica e la Ricerca Italiane in un sistema dove il Sapere sia pubblico, competitivo ed aperto a tutti. Puoi proporci in ogni momento articoli, eventi e immagini, collaborare con noi: visita la redazione per saperne di più.
 

QR Code

 

Collaboratori