Oggi 28 aprile, in occaisone del consiglio di facoltà abbiamo presentato e distribuito a tutti i membri del consiglio il seguente documento, con la speranza, come si legge qui sotto, di avere riconoscimenti e crediti per le nostre attività.Documento al consiglio di facoltà
Come studenti della Facoltà in mobilitazione da ottobre contro i tagli delle riforma Gelmini-Tremonti, consapevoli di essere soggetti attivi all’interno dell’Università, abbiamo cominciato a creare percorsi di riflessione in grado, anche autonomamente, di produrre un’attività formativa che vada a integrare l’offerta della didattica con il nostro modo di vivere il presente, analizzando temi da noi scelti e problematiche da noi riscontrate.
Autoformazione quindi, come possibilità di integrazione delle attività didattiche, come spazio per ricreare il rapporto dialogico tra chi sa e chi impara, in un ambiente, quello universitario, dove siamo tutti lavoratori della conoscenza e quindi tutti in grado di creare pensiero e di metterlo a confronto.
Abbiamo costruito all’interno della Facoltà dei percorsi di ragionamento, in forma di incontri seminariali, volti ad una comprensione critica del reale.
Il primo ciclo di seminari da noi organizzato in collaborazione con i ragazzi della Facoltà di Scienze Politiche, “Ai confini della costituzione”, ha visto come protagonista dei nostri dibattiti l’analisi della carta costituente nei suoi nodi più attuali (lavoro, Europa, immigrazione, crisi della democrazia); a questi seminari hanno partecipato importanti ospiti da diversi atenei d’Italia con cotributi di grande valore culturale e scientifico.


Lettere e Filosofia

