REWIND 18.07 - Tribunale del Riesame: Onda libera tutti - scarcerati gli studenti

Sicuramente una vittoria importante, una vittoria dell'Onda che grazie alla sua straordinaria capacità di mobilitazione immediata dopo l'attacco infame subito dalla magistratura e dalla polizia. Cortei, blocchi della città, occupazioni dei rettorati in queste due settimane hanno segnato la risposta forte, radicale, immediata, indignata dell'Onda in tutte le città italiane.
- Editoriale Uniriot - Liberi di sognare ancora di F. Raparelli
16.07 - Ore 16.30, conclusa la discussione al Tribunale del Riesame, che ora è riunito per decidere. Fa caldo, caldissimo. Luglio inoltrato. L'onda non si arresta, in continuo movimento anzi. Ieri a Teramo, oggi a Torino. Sono arrivate delegazioni da tutta Italia davanti al Tribunale in attesa del riesame per i 21 arrestati nella cosiddetta inchiesta Rewind. Una lunga attesa quella del presidio che si è dato appuntamento alle ore 10.30 davanti al Palazzo di Giustizia.
- da globalproject.info - Intorno alle 16 termina il dibattimento. Nella fase finale del dibattimento l'intervento del Pm Sparagna più che attenersi ai fatti contestati si trasforma in una arringa dai toni che ricordano quelli degli anni '70, nel dipingere gli indagati come portatori di una cultura violenta che inquina i movimenti studenteschi. Chiede la riconferma delle misure cautelari in carcere per 16 degli indagati, per due obblighi di dimora e per altri due gli arresti domiciliari. Il Tribunale del Riesame è riunito e si attende la decisione.
- (da infoaut.org) 16.07.2009 Onda vs Rewind. Terminato il tribunale del riesame a Torino: il pm Sparagna delira!



In rosso: Le idee per il futuro
In giallo: I fatti
In verde: I comunicati, le idee, le segnalazioni




Sull'onda delle contestazioni contro gli arresti preventivi dei giorni scorsi, l'ONDA ANOMALA PADOVANA rende visibile in luoghi strategici, come tangenziale e stazione, la determinazione nel perseguire i suoi obiettivi. TUTTI LIBERI SUBITO. Questo è quello che chiediamo in risposta ai gravi fatti della settimana. Anche oggi dimostriamo che non abbiamo intenziare di mollare. Ancora una volta lasciamo dei segni nelle nostre città.
L'associazione Antigone esprime attraverso il presente comunicato la più viva preoccupazione in riferimento all'azione giudiziaria che ha condotto all'arresto di studenti e militanti che si richiamano al movimento dell'Onda in seguito alla manifestazione torinese del 19 MAGGIO 2009. La decisione di arrestare gli imputati appare del tutto sproporzionata e immotivata rispetto all'entità dei reati contestati, peraltro quasi unicamente sulla base di immagini videoregistrate di dubbia rilevanza probatoria. Il lasso temporale intercorso tra gli eventi di Torino e la recente retata -nonché le motivazioni esplicitamente addotte dagli organi competenti per giustificarla- richiamano tristemente alla memoria una pratica, tipica del ventennio fascista, di impedimento preventivo del dissenso politico; in questo caso in vista di un evento di rilevanza internazionale, come il summit dell'Aquila. 