Lunedì 9 marzo: Mentre in un Palazzo del Bò blindato si è svolta la farsesca cerimonia ufficiale dell’inaugurazione del 787esimo anno accademico [Niente da inaugurare: leggi il comunicato della contestazione], gli studenti dell’onda anomala padovana hanno invece dato vita ad una loro cerimonia, ad una festa per celebrare l’inizio di un nuovo anno di mobilitazioni. Dopo un’assemblea all’interno della Facoltà di Lettere e Filosofia, gli studenti hanno liberato l’ex casa dello studente Fusinato, situata in zona Portello. La Fusinato si trova in via Marzolo 6 ed è una struttura che offre 400 posti letto, una palestra, varie aule studio, un giardino, un campo da calcio, sale tv, una biblioteca, una saletta musica, una sala tecnigrafi, e molte aule computer; purtroppo questo luogo è in disuso da vari anni e ora ci hanno pensato gli studenti dell’onda a liberarlo e ad aprirlo alla città.Al grido di "reddito, diritti e autoformazione" circa 150 studenti hanno fatto rivivere la Fusinato! Nel frattempo la lectio magistralis al Bò è stata tenuta dalla celebre astrofisica e scienziata Margherita Hack, che ha letto di fronte al Rettore e alle altre personalità il comunicato degli studenti dell’Onda[leggi il comunicato].
Nel corso dell’occupazione si è tenuto un pranzo sociale "contro la crisi" a offerta libera, un incontro proprio con la Hack "La ricerca dopo i tagli all’università" e un aperitivo studentesco "No legge 180"e un’assemblea di ateneo.
La vera eccellenza è diritti, servizi, saperi critici e costruzione del comune!
Onda Anomala Padova
Guarda le foto[Inaugurato l'Anno dell'Onda]
Guarda il video[Lezione di Margherita Hack]
Leggi gli articoli de "Il Mattino"["L'astrofisica Hack sale in cattedra
e dà voce all'Onda studentesca"; "«Viviamo nella più totale mancanza di libertà»"]
Leggi gli articoli de "Il Gazzettino"["Fusinato riaperta..."]












