Dopo lunghi anni di silenzio, di fronte alla gravità della manovra di governo che nel corso dell'anno 2008 ha cercato di smantellare l'Università Italiana, anche Ingegneria è scesa in piazza. Una risposta forte, unita e solida di protesta allo slogan “Se ci siamo anche noi, l’avete fatta grossa”.
Siamo andati a Roma in manifestazione, abbiamo mosso Padova con le lezioni in piazza e soprattutto abbiamo lavorato nella nostra Facoltà. Abbiamo dedicato qualche ora alla settimana nel nostro compito: portare un'informazione vera ed onesta, capire come funziona l'Università, attivarci per un futuro migliore. Tutto questo in un'ottica di dialogo e dove possibile, di collaborazione, con le istituzioni. Un'azione che ci ha fatti sentire bene, attivi, partecipi, cittadini preoccupati delle sorti del nostro Paese.
I risultati non si sono fatti attendere. Nell’autunno 2008 abbiamo organizzato l'Open Night: un successo enorme, il Dip. di Meccanica aperto fino a sera tardi, concerti, tantissimi studenti, i complimenti di moltissimi professori che hanno partecipato all'iniziativa.
Forti del successo ottenuto, molti di noi hanno scelto di entrare nella rappresentanza universitaria. Anche qui, l'esperienza è stata eccezionale: mai prima d'ora un soggetto neonato era riuscito a raccogliere tanto consenso intorno a sé tra i dipartimenti della Facoltà di Ingegneria.
In seguito abbiamo avviato lavori ancora più in grande: una collaborazione aperta tra ricercatori e studenti di più Facoltà. Grazie al continuo dialogo tra studenti dell'Onda di Padova e Ingegneria in Movimento sono infatti partiti i workshop sulla ricerca, per indagare sulle problematiche, sulle modernità, sulla situazione della Ricerca in Italia.
E veniamo al 2009. Il gruppo Ingegneria in Movimento è desideroso di portare avanti assieme a te, se lo vorrai, e a tutti quelli che lo vorranno, tutte queste realtà che ci hanno fatto crescere e ci hanno resi partecipi dell'anno accademico ormai passato. Un'onda che attiri trasversalmente studenti diversi con un unico obiettivo. Un percorso dove tutti siano protagonisti nel far nascere e crescere una realtà di protesta attiva, di proposta e di dialogo aperto per il futuro con tutti gli Studenti, con le Istituzioni e con la nostra Università.












